Le buone pratiche della formazione: il caso di SETA SpA

4 aprile 2017

L’esperienza di SETA S.p.A.
Prosegue la rubrica dedicata a “le buone pratiche della formazione”, uno spazio della nostra newsletter che periodicamente Fonservizi dedica alle aziende aderenti. Si tratta di un diario periodico nel quale annotare e dare evidenza ad esperienze di formazione alle quali aziende e lavoratori hanno preso parte grazie al riconoscimento di finanziamenti da parte del fondo. In questo numero segnaliamo la positiva esperienza di SETA S.p.A., società costituita il 29 novembre 2002 per volontà dei Consorzi CATN e AISA facenti parte del Bacino 16, compresi nell’area di pianificazione Torino Sud-Est e dall’AMIAT S.p.A.
La società svolge la propria attività in misura prevalente a favore di 30 comuni ed ha quale oggetto principale il servizio di raccolta RSU e RSA nonché i servizi di igiene urbana.
L’organico di Seta Spa al 31 dicembre 2016 è pari a n. 227 unità così ripartite: n. 5 quadri, n. 36 impiegati (tra amministrativi e tecnici), n. 186 operai. Al personale in forza viene applicato il C.C.N.L. Utilitalia del settore ambiente (Federambiente).
L’adesione di Seta S.p.A. a Fonservizi risale al mese di maggio del 2011, l’azienda ad oggi ha presentato 2 piani formativi a valere sul proprio Conto Formazione Aziendale.
Abbiamo intervistato la Dott.ssa Enrica Emanuel, Responsabile Risorse Umane di Seta S.p.A., per avere un quadro più dettagliato degli interventi formativi finanziati attraverso Fonservizi e capire che cosa ha significato per l’azienda essere impegnata in un percorso di qualificazione attraverso la formazione.
“I Piani formativi – sottolinea la Dott.ssa Enrica Emanuel – sono stati contraddistinti da un’ampia e trasversale copertura della popolazione aziendale, sia per quanto riguarda la formazione professionale e l’addestramento tecnico, sia per quanto riguarda l’impegno sui temi della sicurezza sul lavoro e ambiente”.
“In particolare l’attuazione delle azioni formative costituenti i Piani formativi sono state finalizzate:
– all’aggiornamento e all’innalzamento delle competenze e delle capacità professionali degli operatori, dando spazio soprattutto al tema della comunicazione con il cittadino, con l’obiettivo generale di migliorare la relazione tra azienda e territorio (cittadini) e i processi di comunicazione e coordinamento tra quadri e responsabili intermedi;
– all’aggiornamento ed innalzamento dei livelli di Salute e Sicurezza sul Lavoro, utilizzando lo strumento dell’interazione e del coinvolgimento, anche tra lavoratori con mansioni differenti, attingendo dalle loro esperienze quotidiane;
– all’aumento dell’efficienza e dell’efficacia coinvolgendo quadri e responsabili intermedi in talune scelte economiche e talvolta anche finanziarie”.

“L’attuazione dei due Piani Formativi, – precisa la Dott.ssa Enrica Emanuel – ha coinvolto per alcuni corsi, tutta la popolazione aziendale, attraverso l’erogazione complessiva di oltre 450 ore di formazione”.
“La semplicità delle procedure legate alla presentazione, gestione e rendicontazione dei piani formativi, ha permesso all’azienda di attuare programmi formativi – su misura -. Infine l’assistenza immediata e costante ricevuta dal Fondo, unita ai brevissimi tempi di approvazione e di rimborso delle spese sostenute, hanno reso il CFA uno strumento fondamentale per lo sviluppo dei piani di formazione continua di SETA S.p.A. . Grazie alla costante collaborazione e sensibilità di Fonservizi sulle diverse e trasversali tematiche formative, anche per l’anno in corso, verrà presentato un nuovo Piano Formativo che permetterà all’azienda di crescere e svilupparsi tenendo in considerazione le mutate necessità del territorio e del personale”.

 

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