Le buone pratiche della formazione: il caso di Dottor Sorriso Onlus

9 giugno 2020

Continua la rubrica dedicata a “le buone pratiche della formazione”, uno spazio della nostra newsletter che periodicamente Fonservizi dedica alle aziende aderenti. Si tratta di un diario nel quale annotare e dare evidenza ad esperienze di formazione alle quali aziende e lavoratori hanno preso parte grazie al riconoscimento di finanziamenti da parte del fondo. In questo numero segnaliamo il piano formativo codice avv022018 012 finanziato da Fonservizi attraverso l’avviso 02_2018.

Protagonista di questo piano aziendale dal titolo “Dottor Sorriso Onlus: La cura del sorriso” è un’azienda del comparto altri settori economici nota come “Dottor Sorriso Onlus”. La Fondazione Dottor Sorriso Onlus nasce nel 1995 con la missione di rendere più serena la degenza dei bambini in ospedale, attraverso la Terapia del Sorriso: con il sostegno di privati, imprese ed istituzioni, realizza la propria missione avvalendosi di clown-dottori professionisti che svolgono la loro attività all’interno delle strutture sanitarie e degli istituti per le disabilità fisiche ed intellettive, in stretta collaborazione con il personale sanitario.

Ad oggi la Fondazione si avvale della collaborazione di oltre 30 operatori, lavorando in 18 strutture ospedaliere, 4 istituti per le disabilità fisiche e mentali ed 1 Hospice pediatrico.

In questi anni la clownterapia è cambiata molto: da strumento per la distrazione dei bambini, è diventato un supporto molto importante, riconosciuto dallo stesso staff medico sanitario che grazie ad un continuo confronto con loro ha permesso di aprire dei nuovi programmi quali:

– l’accompagnamento chirurgico, in cui i Dottori del Sorriso accompagnano pazienti e genitori, fino al momento dell’anestesia in sala operatoria, riaccompagnano i genitori e cercano di essere presenti al risveglio del piccolo paziente;

– il lavoro con pazienti terminali, dove la figura del clown-dottore, che può sembrare completamente fuori luogo, si sta rivelando fondamentale;

non ultimo, in questo momento di isolamento dovuto al Covid19, il lavoro attraverso videochiamate, in cui siamo stati dei pionieri, effettuando visite di supporto negli ospedali dove, per effetto delle nuove misure di sicurezza, nessuno all’infuori dal personale medico-sanitario può entrare in ospedale. Per

continuare ad operare è essenziale fare molta formazione: in questo ambito non si finisce mai di migliorarsi, e noi vogliamo, per il rispetto dei nostri utenti, migliorarci sempre di più. Questo miglioramento è stato reso possibile negli anni, grazie anche ai bandi promossi da Fonservizi, al supporto di Up Service srl quale ente di formazione accreditato ed alla condivisione dei nostri relativi valori nonché alla ricerca di professionalità.

Con il piano formativo finanziato da Fonservizi sono stati definiti una serie di obiettivi:

– potenziare le competenze in essere dei clown dottori, sia a livello di tecniche artistiche che a livello di formazione scientifica che di loro capacità nella gestione delle emozioni e della relazione;

– consolidare ed incrementare le competenze specifiche dei dipendenti della Fondazione che lavorano in ufficio e che svolgono attività amministrative, di fundraising e di promozione. Nel primo caso, si punta a migliorare le capacità dei dipendenti in termini di improvvisazione teatrale, clowneria ascolto e gioco necessarie a migliorare la qualità della vita dei bambini malati, al sostenere la loro parte sana rafforzando le emozioni positive e indirettamente l’autostima. Per quest’anno, particolare attenzione sarà data all’importanza dell’ascolto nel momento della perdita, approfondendo le competenze psicologiche, pedagogiche e mediche fondamentali per collocarsi nel contesto in modo migliore, scegliere il giusto intervento e comprendere tutti gli interlocutori.

Nel secondo, invece è stato svolto un lavoro di formazione per accrescere la capacità di coesione del gruppo e di problem solving del personale d’ufficio.

Con l’Avviso 2/2018, si è coinvolto tutto il personale dipendente, focalizzando l’attenzione:

– sui clown migliorando le conoscenze in improvvisazione teatrale, clowneria e gioco con i corsi “Il clown dottore: la contact improvisation e le tecniche di ascolto” della durata di 24 ore, e “L’arte del clown dottore: il naso rosso dei dottor sorriso” della medesima durata;

– sul personale d’ufficio che lavora dietro le quinte, con il corso “Tecniche di problem solving” della durata di 34 ore. In totale sono stati coinvolti nel piano 15 lavoratori per un totale di 82 ore di didattica. Il piano, attuato grazie al lavoro di Up Service, ha determinato uno sviluppo degli esiti attesi in linea con quanto definito in fase di progettazione e soprattutto una maggiore consapevolezza, da parte del personale coinvolto, del valore aggiunto della formazione, sia in termini di maggiori competenze acquisite che in termini di impatto aziendale. Gli impegni futuri della Fondazione richiederanno ancora un grande impegno in termini di formazione da erogare al personale, per garantire livelli e standard di servizio sempre più elevati.

Questo articolo è stato redatto con il contributo del Dott. Rodrigo Morganti Direttore Artistico di Fondazione Dottor Sorriso Onlus

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