Le Buone pratiche della formazione: l’esempio di SIA srl

25 ottobre 2016

In questo numero segnaliamo la positiva esperienza di SIA Srl, società a capitale interamente pubblico, i cui Soci sono i 38 Comuni del ciriacese e delle valli di Lanzo (bacino 17A della Città Metropolitana di Torino).  SIA è proprietaria della Discarica di Grosso – Località Vauda Grande, per rifiuti solidi non pericolosi, che gestisce con proprie risorse e da cui mediante apposita convenzione con la Società ASJA AMBIENTE si produce energia da biogas. SIA, inoltre, fornisce numerosi servizi al cittadino per conto del Consorzio CISA “Consorzio Intercomunale di Servizi per l’Ambiente”, il Consorzio di bacino costituito ai sensi della L.R. 24/2002, a cui sono attribuite funzioni di governo relative alla gestione dei rifiuti urbani dalle leggi nazionali e regionali. In particolare SIA s.r.l fornisce i seguenti servizi:

– organizzazione del punto informativo di Ciriè – via Trento 21/d;

– conduzione del servizio Numero Verde di assistenza agli utenti;

– gestione della tariffa di igiene ambientale;

– gestione delle ecostazioni consortili;

– vigilanza sugli appalti dei servizi di raccolta;

– servizi complementari alla raccolta;

– promozione delle attività di comunicazione ai cittadini.

Il CFA (Conto Formazione Aziendale) attivato in Fonservizi, ha rappresentato da subito uno strumento di supporto fondamentale per la pianificazione degli interventi di aggiornamento del personale. Sono stati presentati 2 piani formativi individuali con l’obiettivo di innalzare il livello di competenze e capacità professionali del middle management. In particolare sono stati affrontati temi fondamentali per lo sviluppo di un sistema di organizzazione efficiente: il ruolo della leadership, il ruolo della comunicazione, la gestione della delega, il processo di motivazione, la metodologia di gestione del conflitto sono solo alcuni degli aspetti affrontati nei due piani formativi finanziati da Fonservizi, che hanno consentito all’azienda di individuare in modo più preciso metodologie per una guida efficace dei collaboratori. Un valore aggiunto per l’azienda che ha avuto la possibilità di soddisfare i fabbisogni formativi del proprio middle management attraverso l’erogazione di percorsi formativi individuali “su misura, con un’estrema facilità di accesso ai finanziamenti, assistenza costante del Fondo, tempi brevissimi di approvazione del piano formativo e del rimborso delle spese sostenute.

M.D.S.

ARCHIVIO ARTICOLI LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE

18/12/18 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO DI A.AM.P.S. LIVORNO

20/11/18 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO DI C.T.I. A.T.I. GRUPPO A.IR. S.P.A.

18/06/18 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO DEL COMUNE DI MESSINA

29/05/18 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: L CASO DELLE STRUTTURE SOCIO SANITARIE DELLA REGIONE LOMBARDIA

15/02/2018 LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: L’ESPERIENZA SMAT

33/01/18 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO DI DI. CARBOIL

4/12/17 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO DI DI. ATM Milano

31/10/17 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO DI DI. MAR. Srl

19/06/17 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO DI MOM – MOBILITA’ DI MARCA

26/07/17 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO INFRATRASPORTI TORINO

19/06/17 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO ACQUA NOVARA VCO

15/05/17 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO DI ATENA SPA

04/04/17 – IL CASO DI “ SETA SPA”

13/03/17 – IL CASO CTM CAGLIARI

28/02/17 – IL CASO DI “ LA GARDENIA SRL”

1/02/17 – IL CASO APT GORIZIA

28/12/16 – IL CASO DI ASA SPA

26/11/16 – L’ESEMPIO DEL COMUNE DI MILITELLO DI CATANIA

26/10/16 – L’ATTIVITÀ DI ASTI SERVIZI PUBBLICI

26/10/16 – IL CASO DI ASIA NAPOLI

25/10/16 – IL CASO DI IAL LOMBARDIA

25/10/16 – IL CASO DI TIEMME SPA

25/10/16 – IL CASO DI GAIA SPA