Le buone pratiche della formazione: il caso di Tiemme SpA

25 ottobre 2016

Segnaliamo la positiva esperienza di TIEMME, Società Per Azioni con sede ad Arezzo che eroga servizi di trasporto pubblico locale nelle provincie di Arezzo, Siena, Grosseto e nell’area di Piombino/Val di Cornia.

Tiemme S.p.A. nasce il 1° agosto 2010 e svolge i servizi di Trasporto pubblico locale nelle province di Arezzo, Grosseto e Siena, sedi operative coinvolte nel progetto. La società è frutto di un complesso e lungimirante percorso di aggregazione che ha coinvolto le aziende locali, ovvero Atm Spa (Piombino), Lfi Spa (Arezzo), Rama Spa (Grosseto) e Train Spa (Siena) nell’obiettivo prioritario di salvaguardare la qualità e la quantità dei servizi effettuati alla luce del nuovo contesto che caratterizza il settore. Gli obiettivi cardine del piano industriale di Tiemme sono l’innalzamento del livello dei servizi di mobilità erogati ai cittadini e la garanzia di uno strategico rafforzamento sul mercato da parte di aziende storicamente radicate sul territorio.  Tiemme SpA conta oggi di una produzione di 34 milioni di vetture-km/anno, quasi 40 milioni di passeggeri annui, un parco mezzi di 750 bus in costante rinnovamento, oltre 1.150 addetti complessivi e un fatturato di circa 90 milioni di euro.  In virtù di questi numeri Tiemme Spa si colloca tra le prime dieci realtà italiane del Tpl. Tiemme ha aderito a Fonservizi a Dicembre 2010 e ha attivato il Conto Formazione Aziendale nel marzo 2012; l’azienda, attraverso la formazione, mira ad ottenere sviluppo personale e professionale dei singoli dipendenti: una formazione focalizzata su cultura, processi e pratiche organizzative che permetta di promuovere attività formative in grado di stimolare lo spirito d’iniziativa dei collaboratori aumentando la qualità del lavoro.

Il piano formativo che intendiamo inserire tra le buone pratiche della formazione in Fonservizi è stato registrato con il codice CFA 116 2014, è stato finanziato attraverso il conto formazione aziendale e ha previsto la riqualificazione delle competenze e professionalità degli Operatori delle aziende di trasporto. La formazione erogata, oltre a quella obbligatoria per legge in materia di sicurezza, ha riguardato l’area di matrice psicologico/sociale coinvolgendo   quadri ed impiegati dei settori Movimento e Direzione di esercizio, quindi tutte le aree delle 4 sedi operative dell’azienda.

In totale il piano formativo ha previsto il coinvolgimento di 301 lavoratori impegnati in 584 ore di formazione che in totale hanno sviluppato un monte ore formazione pari a 5024 ore.

All’interno del piano è stata prevista un’attività seminariale svolta in outdoor: le persone coinvolte sono state n°6 quadri dell’azienda. Il seminario- convegno è stato ambientato nella splendida cornice del borgo medievale di Populonia, una piccola cittadella completamente circondata da mura , con un castello ed una torre che spiccano a distanza di diversi chilometri, e da cui si gode una vista mare sulle isole dell’Arcipelago Toscano che davvero non ha eguali in tutta l’area, consentendo a tutti i partecipanti di vivere per due giorni in un ambiente bellissimo e nello stesso tempo protetto. L’iniziativa è stata pensata per sviluppare una doppia matrice psicologica e di comunicazione relazionale. . I due laboratori proposti hanno consentito di rafforzare le abilità individuali di gestione emozionale; altro obiettivo è stato quello di sviluppare la response-ability, la capacità di rispondere alle continue pressioni professionali, per innescare un processo di empowerment individuale con benefici a livello individuale, relazionale ed impatti positivi sull’intera organizzazione aziendale.

M.D.S.

ARCHIVIO ARTICOLI LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE
20/11/18 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO DI C.T.I. A.T.I. GRUPPO A.IR. S.P.A.

18/06/18 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO DEL COMUNE DI MESSINA

29/05/18 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: L CASO DELLE STRUTTURE SOCIO SANITARIE DELLA REGIONE LOMBARDIA

15/02/2018 LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: L’ESPERIENZA SMAT

33/01/18 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO DI DI. CARBOIL

4/12/17 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO DI DI. ATM Milano

31/10/17 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO DI DI. MAR. Srl

19/06/17 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO DI MOM – MOBILITA’ DI MARCA

26/07/17 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO INFRATRASPORTI TORINO

19/06/17 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO ACQUA NOVARA VCO

15/05/17 – LE BUONE PRATICHE DELLA FORMAZIONE: IL CASO DI ATENA SPA

13/03/17 – IL CASO CTM CAGLIARI

28/02/17 – IL CASO DI “ LA GARDENIA SRL”

1/02/17 – IL CASO APT GORIZIA

28/12/16 – IL CASO DI ASA SPA

26/11/16 – L’ESEMPIO DEL COMUNE DI MILITELLO DI CATANIA

26/10/16 – L’ATTIVITÀ DI ASTI SERVIZI PUBBLICI

26/10/16 – IL CASO DI ASIA NAPOLI

25/10/16 – IL CASO DI IAL LOMBARDIA

25/10/16 – L’ESEMPIO DI SIA SRL

25/10/16 – IL CASO DI GAIA SPA