Le buone pratiche della formazione: il caso di ATM MILANO

4 dicembre 2017

Prosegue la rubrica dedicata a “le buone pratiche della formazione”, uno spazio della nostra newsletter che periodicamente Fonservizi dedica alle aziende aderenti. Si tratta di un diario nel quale annotare e dare evidenza ad esperienze di formazione alle quali aziende e lavoratori hanno preso parte grazie al riconoscimento di finanziamenti da parte del fondo. In questo numero segnaliamo la positiva esperienza di ATM Milano. Nata nel 1931, l’Azienda Trasporti Milanesi è una Società per Azioni di proprietà del Comune di Milano. ATM gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo lombardo e in 46 Comuni, servendo un territorio che interessa 2,51 milioni di abitanti.

Oggi l’azienda progetta e gestisce servizi e sistemi tecnologicamente avanzati per la mobilità sostenibile.

L’offerta di ATM, oltre ai tradizionali servizi di bus, tram, filobus e metropolitane, comprende la funicolare Como-Brunate e il servizio di bike sharing “BikeMi”. Gestisce inoltre 22 parcheggi di corrispondenza, con il controllo delle zone di sosta e di tutti i sistemi di pagamento in città.

Da gennaio 2008 ATM ha iniziato anche la gestione della metropolitana automatica di Copenaghen, 21 chilometri di linea completamente automatizzata, tra le più avanzate del mondo.

ATM è punto di riferimento e fattore decisivo nel sistema della mobilità integrata per qualità, sicurezza e competitività nel pieno rispetto dell’ambiente e al passo con i continui mutamenti socio-territoriali.

Per questa ragione tra i valori aziendali è centrale la crescita professionale con l’ obiettivo di favorire lo sviluppo di competenze delle risorse all’interno dell’ organizzazione, attraverso un percorso continuo di miglioramento.

Per raggiungere e mantenere tale impegno ATM S.p.A. utilizza, dal 2011, canali di formazione finanziata tramite Fonservizi. Ad oggi sono stati sviluppati cinque piani formativi tutti finanziati attraverso il conto formazione aziendale con il coinvolgimento dell’intera popolazione aziendale.

Tra i piani più significativi va ricordato il Piano 2016-2017. Nell’occasione è stato possibile rispondere con celerità agli obblighi legislativi che hanno interessato il settore del trasporto pubblico locale. Il piano ha consentito di abilitare il personale che opera in metropolitana alla prevenzione antincendio, aggiornare gli addetti alla sicurezza nonché rispondere alle richieste di formazione raccomandate da ANAC in materia di anticorruzione e trasparenza.

Per quanto riguarda la formazione comportamentale è stato avviato un innovativo progetto denominato la “palestra della formazione” che ha l’obiettivo di consentire ai manager di sperimentare e sviluppare, tramite una didattica interattiva, lo sviluppo di competenze trasversali quali la leadership, il public speaking e la gestione del feedback. In questi percorsi, che si svolgono nell’arco di qualche mese, i partecipanti sono chiamati a gestire diversi appuntamenti della durata di circa 3 ore ciascuno, durante i quali, con il supporto di un docente che fornisce feedback mirati e assistenza individuale lungo tutto il percorso, sviluppano un percorso di training individuale. Ulteriori ambiti di crescita manageriale sono anche i Team coaching nei quali i singoli gruppi di lavoro hanno l’occasione di gestire e implementare il cambiamento attraverso l’analisi delle criticità e lo sviluppo delle dinamiche relazionali interne.

In conclusione è possibile sicuramente affermare che in ATM la sfida continua di ogni giorno è il saper creare nelle aule uno spazio di riconoscimento e di valorizzazione delle persone, un supporto nel creare connessioni tra ciò che accade nel mondo e nell’ organizzazione, il favorire consapevolezza del “dove si stia andando” che è poi la premessa per il rafforzamento dell’identità organizzativa e del miglioramento delle prestazioni.

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