Le buone pratiche della formazione: il caso delle strutture socio sanitarie della Regione Lombardia

29 maggio 2018

Prosegue la rubrica dedicata a “le buone pratiche della formazione”, uno spazio che periodicamente Fonservizi dedica alle aziende aderenti: si tratta di un diario nel quale annotare e dare evidenza ad esperienze di formazione alle quali aziende e lavoratori hanno preso parte grazie al riconoscimento di finanziamenti da parte del fondo.

In questo numero segnaliamo il piano formativo CFA 127 2017, presentato da Ial Lombardia, attraverso il quale è stato possibile, mettendo insieme i fabbisogni formativi di ben 13 strutture operanti nel settore socio sanitario di Brescia e Bergamo, garantire la formazione del personale, con l’obiettivo di integrare specifiche competenze professionali in un contesto di lavoro multidisciplinare. In questa ottica, la formazione ha rappresentato un metodo permanente per la valorizzazione delle capacità e delle attitudini personali ed un supporto fondamentale per l’assunzione e la definizione delle responsabilità affidate al personale in servizio.

In totale i lavoratori coinvolti in questo piano formativo sono stati 500, impegnati per 372 ore di didattica: tale è stata la durata complessiva del piano formativo, sviluppando 5904 monte ore di formazione.

Il piano formativo è stato finalizzato prioritariamente ad aggiornare:

· le competenze tecnico professionali del personale sanitario (infermieri, fisioterapisti, educatori e medici);

• le competenze tecnico professionali del personale di supporto (ASA e OSS);

· le abilità personali sia del personale sanitario che del personale di supporto;

• le competenze per svolgere le proprie mansioni in sicurezza e per creare un ambiente di lavoro sicuro sia per i lavoratori che per gli ospiti.

Tali ambiti formativi sono stati individuati e avvalorati dall’analisi dei fabbisogni formativi effettuata presso gli enti assistenziali aderenti ad ARLEA, Associazione Regionale Lombarda Enti di Assistenza, in fase di definizione del piano formativo.

Il piano formativo finanziato da Fonservizi, ha previsto sia un’attività formativa trasversale alle diverse figure professionali, che un’attività orientata alla qualificazione delle competenze delle singole figure professionali, senza prescindere dalla necessità di mantenere un approccio multidisciplinare. Il personale medico e sanitario ha avuto la possibilità di assolvere, con la partecipazione ai corsi previsti nel piano, all’obbligatorietà della formazione continua.

E’ stato previsto infatti l’accreditamento ECM di 14 edizioni del piano formativo, per un totale di 172 crediti ECM erogati. Tra le aziende beneficiarie del piano formativo troviamo “CASA DI INDUSTRIA” Onlus, e “CASA DI DIO” Onlus. La Fondazione Casa di Industria ha avuto origine dall’Autorità Provinciale e Comunale di Brescia e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale; in particolare provvede alla gestione di servizi rivolti ad assistere persone anziane ed adulte in difficoltà. Ha lo scopo prioritario di accogliere ospiti in condizioni di non autosufficienza, fornendo loro, oltre alle prestazioni alberghiere, servizi specifici a carattere assistenziale, sanitario e riabilitativo. Attua, inoltre, servizi a beneficio di persone assistibili non residenti nelle proprie strutture con lo scopo di concorrere a mantenere e migliorare la loro autosufficienza. Realizza, infine, attività di formazione, qualificazione, riqualificazione, aggiornamento e perfezionamento professionale. La Fondazione Casa di Dio Onlus è una realtà storica che da oltre 400 anni rappresenta un punto di riferimento nello scenario bresciano nei servizi resi alle persone più bisognose. Grazie all’esperienza maturata, l’istituzione è in grado, oggi, di proporre e realizzare sul territorio una rete di servizi che rispondono all’obiettivo di favorire e sostenere il più possibile l’autonomia dell’anziano, mantenendolo inserito nel tessuto sociale del proprio ambiente. Le quattro Residenze Sanitarie Assistenziali che la costituiscono, “Casa di Dio “, “Alessandro Luzzago “, “Livia Feroldi” e “La Residenza” si propongono come luoghi accoglienti e “familiari” grazie a personale altamente qualificato ed alla cura dedicata ad ogni singolo ospite. Tutte queste realtà attraverso lo strumento del Conto Formazione Aziendale di Fonservizi, hanno potuto beneficiare di un programma formativo ad hoc. Fonservizi ha consentito , ponendo al centro i fabbisogni di formazione e aggiornamento di 400 dipendenti, di erogare annualmente circa 3.000 ore di formazione di carattere sanitario-assistenziale, tecnico scientifico, motivazionale oltre che in materia di sicurezza.

 

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